FUORI DOVE ? – edizione 2009 -

eccoci, torniamo con la seconda edizione di FUORI DOVE ? che si terrà in Piazza dei Mercanti, a Milano, il 13 giugno (sabato)

ecco di seguito il programma:

 

FUORI DOVE?:

“Ritrovare un’identità: il protagonismo della persona con disagio psichico nella cura, nell’integrazione e nell’associazionismo”

 

PROGRAMMA:

 

13 GIUGNO 2009, PIAZZA MERCANTI

 

 

INTRODUZIONE
Dott.ssa Anna Gardiner Assesorato alla Salute del COmune di Milano e DOtt. Giuseppe Barbisoni Assesorato Affari Sociali della Provincia di Milano
 
ORE 10.00
DIBATTITO
RITROVARE UN’IDENTITA’: IL PROTAGONISMO DI CHI SOFFRE DI DISAGIO PSICHICO NELL’AMBITO DELLA CURA E NELL’INCLUSIONE SOCIALE. Interverranno:
EFE (Utenti e Familiari Esperti), DSM di Trento Coop Self HElp, Verona
Claudio ;Misculin, Accademia della FOllia
Grazie Bertelloni, Rete Toscana Utenti
 
ORE 12:00
RISTORO
a cura di Laboratori Procaccini. Intrattenimento musicale con la collaborazione dei Civici COrsi Jazz di Milano.
 
ORE 14:00
ANTEPRIMA
del filamto:
LE PAROLE DELICATE. FRANCO BASAGLIA E LA FILOSOFIA DEL ‘900. Con la partecipazione di Laura Curino.
 
ORE 15:00
INTERMEZZO
sessione libera di improvvisazione musicale.
 
ORE 16.30
SPETTACOLO
NEL CONFINE
di Claudio Misculin e l’Accademia della FOllia
 
ORE 20.45
PROIEZIONE
TROPPOLITANI di Flavia MAstrella e Antonio Rezza.
 
ORE 21.15
SPETTACOLO
PITECUS di Antonio REzza e Flavia Mastrella.
 
 

Fuori dove 2009 porta ancora in Piazza Mercanti, nel
centro e cuore di Milano, i percorsi di emancipazione
di chi soffre di disagio psichico, andando a indagare e a
discutere con la città queste ‘vie del fuori’, questi modi per reinventare
e riprogettare una vita che rischia di sfuggire di mano.

Fuori dove 2009 è dedicato al tema del “protagonismo degli
utenti”. “Utenti” sono, nel gergo degli addetti ai lavori in psichiatria,
coloro che “usano”, usufruiscono dei servizi psichiatrici. “Essere
un utente”, in questo senso, può diventare un’etichetta fonte
di esclusione, rispetto a una società non preparata e timorosa.
“Essere un utente”, tuttavia, può anche risultare l’inizio di un tragitto
in cui recuperare un ruolo attivo, e ritrovare, o reinventare,
un’identità: nei percorsi di cura, nei gruppi di self-help, nel sostegno
all’abitare, nell’integrazione lavorativa, nelle forme artistiche.
Non più l’utente che sparisce dietro la sua etichetta, ma l’utente che
diventa protagonista, e apre una strada praticabile: è questo il tema
che Fuori Dove 2009
porta in Piazza Mercanti, in collaborazione
con il Network Associazioni Milanesi, Fare Assieme Lombardia e
grazie al sostegno del Comune e della Provincia di Milano.
Un serrato confronto con la città, dove le testimonianze si intrecciano
con le esperienze riuscite, dove le domande si prolungano in
gesti e performance artistiche, dove operatori, attori, intellettuali,
musicisti, cittadini, chi più chi meno “utente”, danno vita a una
giornata-evento, che fa essere ciò su cui riflette.

Ed è attraverso la riapparizione di questi saperi dal basso (…) quello dello psichiatrizzato, quello del malato, quello dell’infermiere, quello del medico, ma come sapere della medicina – quel sapere che chiamerei “il sapere della gente” (eche non è affatto un pensiero comune, un buon senso, ma è, al contrario, un sapere particolare, incapace di unanimità e che deve la sua forza solo alla durezza che oppone a tutti quelli che lo circondano) -, è attraverso la riapparizione di questi saperi locali della gente, di questi saperi squalificati, che si è operata la trasformazione.
M. Foucault

 

 

 

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